Aloe Vera

  • Famiglia: Asfodelacee
  • Dove cresce: Africa, America tropicale, coste del Venezuela, Grecia, Israele.
  • Cosa si usa: le foglie in esemplari di 2-3 anni di età

L’aloe vera, appartenente a un genere di oltre 350 piante perenni sempreverdi, ha foglie appuntite, disposte a rosetta, di colore grigiastro punteggiate di rosso negli esemplari più giovani. In estate compaiono tubulosi fiori. Pare che le sue proprietà terapeutiche si conoscessero già nel IV secolo a.C. Le egizie la utilizzavano per le loro cure di bellezza. Anticamente si impiegava anche come intruglio nelle imbalsamazioni e pare che il corpo di Gesù sia stato infatti avvolto in un telo di lino bagnato di mirra e aloe. Il succo si estrae dalle foglie tagliate longitudinalmente e si estrae un solido cristallino di colore bruno spesso utilizzato nella preparazione di decotti, lozioni, capsule o pillole e creme.

Aloe Vera proprietà e usi terapeutici

Proprietà: analgesica, antibatterica, antibiotica, aminfiammatoria, antinvecchiamento, antitumorale, antivirale, calmante, emolliente, emostatica, energetica, fungicida, lassativa, nutritiva, purificante, rigenerante.

Ad uso interno, è un alimento altamente nutritivo e particolarmente ricco di vitamine, zuccheri e sali minerali e aiuta a rimanere efficienti e attivi a lungo. Grazie all’aloina, al potassio e agli zuccheri aumenta gli effetti di drenaggio dell’organismo, contribuendo allo smaltimento delle impurità e delle tossine. Contrasta i radicali liberi e mantiene la pelle giovane grazie alla presenza di vitamine e saponine. Assorbe le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo grazie alla presenza dell’acemannano. Dà sollievo al dolore, anche in profondità, stimolando la produzione di endorfine, specialmente ai dolori muscolari, delle articolazioni e dei nervi.

Ad uso esterno, le creme a base di succo di aloe oltre a essere idratanti e antibatteriche, svolgono un’azione radio-protettiva da raggi LTV, alleviano il bruciore in caso di scottature e sono emollienti e calmanti nelle irritazioni cutanee. L’aloe può provocare perdite di potassio e o sodio che possono causare una temporanea paralisi della muscolatura intestinale e una conseguente riduzione dell’effetto lassativo.

Nei cardiopatici la carenza di potassio può causare aritmie. Non deve essere assunta in gravidanza perché può provocare aborti e parti prematuri. A dosi elevate causa gravi diarree emorragiche, lesioni renali e a volte la morte.

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